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19^ Maratona di Roma

Scritto da Domenico Cervone. Posted in Racconti di gara e non...

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(Domenica 17 Marzo 2013)

Al mio Papà

Oggi sono giusto cinque anni che il mio papà mi ha lasciato, e dopo un lungo silenzio, è proprio il suo ricordo che mi convince a riprendere la penna e darvi un mio

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10 marzo 2013, 3a edizione della Corriamo per l'unità d'Italia.

Scritto da Adriano Biscuso. Posted in Racconti di gara e non...

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night-running

E' sabato pomeriggio, nella sede della CAT sport si sta svolgendo già dalla mattina la giornata Brooks con Tobjas e Gabriele della casa fondata a  Seattle e il presidente della CAT, Samuele che dispensa merendine, caramelle, tè e consigli per tutti presenti, mentre al piano di sotto il Presidentissimo, Tommaso, sempre sorridente, manda al 100% la macchina organizzativa per la gara di domani, per la maratona e per tutte le altre attività dell'associazione sportiva. Pomeriggio in compagnia di alcuni amici della società e dei forumendoli Flabat, Alemarconi e Freccia29, terminata ben oltre le 21,00 per parlare con i ragazzi della Brooks e con Samuele, dei piedi e delle scarpe di Flavia Flabat.
Avendo fatto così tardi, vado a letto oltre un'orario decente ma
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3/3/13 E’ Roma Ostia

Scritto da Claudia Fusaro. Posted in Racconti di gara e non...

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night-running

Lo slittamento di una settimana rispetto alla data originaria ci ha premiato tutti regalandoci una splendida giornata di sole e temperature miti, clima ideale per i 12mila che sono qui a provarsi
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Roma Ostia 2013

Scritto da Adriano Biscuso. Posted in Racconti di gara e non...

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biscRoma Ostia 2013

Un collega di fatica pochi metri dietro a me urla come una vedetta sull'albero più alto di un veliero: “mare! Daje che è finita!”. Alzo lo sguardo e lo vedo anche io in lontananza... certo le vedette di solito urlavano “teeerraa!”; do un'occhiata al GPS e vedo che siamo a 12,450 dalla partenza, proprio in vetta alla sommità della Colombo, da dove c'è il punto più elevato della gara. Il mare appare in lontananza, bello e splendente mentre riflette i raggi di un sole che è diventato caldo e con il contatto con l'acqua li trasforma in specchi scintillanti. Chissà cosa pensava Gaio Plinio Ceciclio Secondo (Plinio il giovane), quando andava verso Ostia, sull'antica via Severiana, per recarsi nei pressi di Castel Porziano dove dovrebbe realisticamente trovarsi la sua più famosa villa. Comunque è una bellissima emozione avvistare il Tirreno in questa splendida giornata di sport, di sole e di sudore.
Facciamo ordine. Sono le 20:00 di sabato: preparo la borsa in modo meticoloso, portando tutto il necessario per avere varie opzioni su come e quanto vestirsi. Solo le scarpe sono, per me, obbligate: Brooks T5 Racer. Leggere e veloci, ma adatte a percorrere 21 km in tranquillità. Mi preparo per tentare di correre in 1h34'50” e creo gli adesivi con i passaggi più importanti da attaccare sulla manica sinistra ed essendo la mia prima Roma Ostia, preparo anche per la manica destra un prospetto delle 4 salite con i chilometri e le loro lunghezze, per non essere preso in contropiede e sapere sempre quello che succede; questo lavoro, a posteriori, mi sarà di grandissimo aiuto per la gestione della gara.
Solita sveglia all'alba e corsa al solito ritrovo societario. Oggi il

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