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La Roma Ostia di un ragazzo degli anni ‘50

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Roma, pur essendo vicinissima al mare, non è città di mare. Roma è città di fiume e quel fiume Tevere ne è la vera spina dorsale.Ostia, pur essendo parte della città stessa, è altra cosa!Fa pensare alla bella stagione che sta per arrivare, alle vacanze, alle serate con le persone a cui vuoi bene, agli amici.Per i romani, di nascita o di adozione e in particolare per quelli come me, avanti negli "anta", l'avvenimento richiama inevitabilmente l'amarcord di anni che il tempo ha reso memorabili.

Erano gli anni '60 e le famiglie andavano al mare con lo scooter o in macchina, lungo laCristoforo Colombo, che allora sembrava un'immensa autostrada. Si andava attrezzati di tutto: l'ombrellone, le sdraio, la roba da mangiare. Eravamo i cosiddetti fagottari che cercavano di accaparrarsi i posti migliori sulle spiagge libere vicino agli stabilimenti dei ricchi.

Il viaggio cominciava la mattina presto e già si sapeva che la strada sarebbe stata lunga.

A metà della Colombo, spesso già all'altezza del campeggio, cominciava l'ingorgo e si proseguiva intruppati, con un'esasperante lentezza, fino a raggiungere finalmente la rotonda.

Sulla destra, colpiva immediatamente la sagoma inconfondibile del mitico trampolino del Kursaal, a cui associavamo ricchezza e trasgressione.

Lentamente il fiume di macchine si diluiva nelle due direzioni, ognuno verso la sua giornata di vacanza.

Sono queste le immagini che in questi anni, da quando ho cominciato a correrla, mi ritornano mentre ripercorro la stessa strada che mi vedeva giovane e, ogni volta, non posso negare di provare un pizzico di commozione.

Anche quest'anno si è ripetuto un piccolo miracolo, Roma, per un giorno, ha un altro fiume!

Fiume che ti circonda dal primo all'ultimo metro. Pulsante di energia, desideri e aspettative.C'è chi rincorrere un primato, un tempo o chi, più semplicemente ma senza minor fatica, cerca di arrivare fino in fondo.La corsa è tutto questo, metafora e realtà della vita di tutti i giorni.Alla rotonda, per un momento, la città di fiume ha abbracciato il suo mare.