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La favola di Connemara, di una medaglia, di un personal best e di due campioni.

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Medaglia ConnemaraQuella che sto per raccontare non è soltanto una storia di corse, non a caso l'ho voluta chiamare favola perché, per fortuna, anche nella realtà, si possono vivere momenti e occasioni che della favola hanno tutti gli elementi.

Ci vorrà un po' di pazienza e collaborazione da parte di chi avrà la bontà di seguire questo racconto. Vi prego soltanto di essere indulgenti della forma e fare più attenzione ai contenuti.

Comincerei a dire che la Ronhil Connemara Marathon è una manifestazione che comprende un'ultra di sessantatré chilometri, una maratona e una mezza maratona. Si svolge nella parte ovest dell'Irlanda e attraversa uno dei luoghi più spettacolari di questo paese.

Ai maniaci del pacco gara, dei gadget e degli effetti speciali consiglio di stare alla larga. A quelli che amano la corsa nella sua vera essenza, dico soltanto che devono assolutamente provare a vivere gli spazi, la bellezza e l'asprezza di questi luoghi.

"I cieli d'Irlanda" è l'unica appropriata colonna sonora che può interrompere per un attimo il silenzio dei propri passi. Connemara1

Perché Connemara?

L'inizio della favola è una storia di amicizie che, forse banalmente, hanno per strumento la tecnologia. C'è l'incontro tra persone che, iniziano a parlare di corse dietro uno schermo e che comunicano attraverso una tastiera. Capita, però, che, piano piano, altri elementi entrino in gioco: desideri, aspirazioni e il modo di vedere anche gli altri aspetti della vita.

La conoscenza personale rafforza questo legame e le storie di corsa diventano anche il pretesto per parlare e sentire di altro.

Una di queste persone, però le qualità atletiche le ha proprio!

Per lavoro si trova in Irlanda e, di quel paese si è innamorato. Corre la maratona di Connemara nel 2006 e nel 2007, piazzandosi nei primissimi posti, nel 2008 la vince. L'anno successivo bissa il successo. Nel 2010 affronta, con ottimo risultato, la distanza maggiore per prepararsi ad affrontare la 100 del Passatore.

Per inciso ho una piccola responsabilità su questo. Sono stato uno di quelli che gliene ha parlato così tanto da contribuire a mettergli il tarlo del Passatore. Ne sono felice perché, alla sua prima esperienza, nello stesso anno, si piazza 12 ° assoluto con un tempo di 8h 10' 58". Davanti a lui soltanto i "mostri" della specialità.

Ma, anche nelle favole, dietro l'angolo, c'è l'orco cattivo.

Comincia a parlare di stanchezza, affaticamento senza particolari motivi, e a un certo punto, mi racconta che i medici gli dicono che l'orco esiste e si chiama cancro.

Lui non si nasconde, non lo nasconde e non si vuole arrendere.

Ne parla e ne scrive apertamente e non cerca compatimenti, parla dei momenti no e dei momenti di speranza, guardando obiettivamente la situazione ma non perdendo mai sia la speranza sia il senso della realtà, quello che scrive per se e per gli amici è un diario sincero e consapevole.

Aspettiamo con ansia le notizie che periodicamente pubblica nel suo blog. A volte sono delle accelerazioni, altre delle brusche frenate ma, la strada è lunga e lui, da campione, sa che se spesso si è costretti a rallentare poi ci si può riprendere per recuperare e, anche se faticosamente, raggiungere il traguardo.

Arriviamo al 2011.

Da qualche mese ha avuto il via libera per poter fare una piccola attività fisica. Brevi camminate che, seppure con molte attenzioni, cominciano a diventare più lunghe. Ed ecco che nasce un progetto.

Tornare, anche se sono camminando, a ripercorrere le strade della Connemara e percorrerla tutta!

A dire la verità non ricordo se è stata una sua iniziativa o, una nostra proposta ma appena se ne esce con questa pazzia, diventa automatico dire: se la fai, veniamo e la facciamo insieme.

La cosa si concretizza durante questo fine settimana e allora eccoci, con un nutrito gruppo di persone, il 31 maggio a ritirare il pettorale per essere alla maratona di Connemara con l'amico Simone Grassi.

C'è anche una sorpresa. Su proposta dello stesso Simone ecco che, inaspettatamente, viene a partecipare l'altro campione!

E' un delirio. A Connemara il ritorno di Simone Grassi e la partecipazione di Giorgio Calcaterra!

Nella sala dove c'è il ritiro dei pettorali anche i tapascioni, come me hanno il loro momento di gloria.

Siamo quelli del gruppo di Grassi e di Calcaterra. Incredibile. Che bella la gloria, anche se solo di luce riflessa!

I campioni parlottano tra di loro.

Calcaterra affronterà la distanza più lunga e, non conoscendo le caratteristiche del percorso, con la grande umiltà dei veri campioni, chiede a Grassi consigli su come affrontare e ripartire lo sforzo e l'andatura nei vari tratti. Tra poco sarà impegnato per il mondiale ma ha garantito che andrà al massimo per onorare l'invito che gli è stato fatto.

Che musica per l'organizzazione!

La mattina della gara il cielo d'Irlanda si da fare per garantire gli effetti speciali. Dopo due giorni di grigiore, finalmente il cielo è azzurro e il verde è dell'intensità giusta per ricordarci che siamo veramente in Irlanda.

Il nostro gruppo parte, tra gli applausi, prima della maratona.

Prevediamo di farcela in sette ore ma più realisticamente sette ore e mezzo sarebbe già una grande cosa. D'altra parte l'obiettivo è un altro: arrivare fino in fondo con in testa il nostro Simone.

La maratona va affrontata con rispetto in ogni caso. La distanza è tale che non può essere mai affrontata con leggerezza.

Le miglia cominciano a scorrere lentamente e, dopo circa un'ora, ci sfreccia accanto Calcaterra che affronta il nostro stesso percorso dopo aver già nelle gambe più di una mezza.

L'impegno è grande anche per lui ma il sorriso e un saluto ha il tempo di farcelo. Perche passi il secondo deve trascorrere quasi un quarto d'ora. Giorgio in 25 chilometri ha già fatto il vuoto!

Connemara2

La nostra lunga marcia prosegue lenta e serena. Cominciano a raggiungerci altri dell'ultra e i primi della maratona. Sarà così per quasi tutto il percorso: tanti riconoscono e salutano con affetto Simone.

La fatica comincia a sentirsi, le ore passano e le miglia sono sempre più lunghe ma teniamo bene la media. Come previsto arriviamo alla mezza in perfetto orario, ma, proprio alla mezza avevamo un rito da compiere. Sosta al Pub e pinta di Guinness!

Connemara3

Questo aggiungerà quella mezzora che dicevo prima all'orario previsto.

Camminare è peggio che correre, le gambe diventano dei pezzi di legno e direi, che si comincia a soffrire. Simone continua imperterrito ed è più fresco di noi!

Continua a camminare e a sparare migliaia di foto con la sua fiammante digitale.

Il pomeriggio è già inoltrato quando, a qualche chilometro dall'arrivo, ecco una grande sorpresa!

Giorgio Calcaterra, dopo aver vinto la gara e stabilito il record assoluto, nonostante siano ormai trascorse diverse ore, è tornato indietro e insieme con altri amici, che hanno terminato la loro prova, sta aspettando l'altro campione per finire insieme il percorso.

Connemara4

Conosco Giorgio da qualche tempo e, non mi sono sorpreso della cosa ma è stato un momento di particolare intensità. Grande Giorgio e che grandi i due campioni!

Simone arriva al traguardo tra gli applausi.

Dietro di lui il nostro gruppetto.

Faccio scattare il cronometro: 7 ore 39 minuti 34 secondi!

Questo lo considero il mio best time!

Mi mettono al collo la medaglia.

Questa è la medaglia più bella.

Un ringraziamento a Simone che ci ha dato modo di vivere questo momento.

Grazie a Giorgio che si è dimostrato quel grande campione che è nello spot e, soprattutto, nella vita.

Grazie al mio amico Andrea che ha condiviso questo momento e grazie a tutti gli amici con cui ho condiviso le ore di quest'indimenticabile viaggio.

Noi, che campioni nello sport non lo saremo mai, almeno per oggi, potremo fregiarci del titolo di campioni di amicizia.

Che non è poco!

Per finire non posso fare a meno di dire un grazie anche all'organizzatore della Connemara che ha fatto in modo che tutto questo potesse accadere.

Forza Simone!

Connemara5

Per gli amici che ne volessero sapere di più:

http://www.simonegrassi.net/

http://www.connemarathon.com/