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Amatrice-Configno 2012

Posted in Racconti di gara e non...

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Chiara VIII km

Mi ci sono voluti 3 giorni a prendere un po' di fiato, risentire le gambe e sedermi in questo torrido pomeriggio a scrivere due righe sulla mia ultima "impresa"...ed eccomi qua! Come è nata l'idea di partecipare all'Amatrice -Configno? Bè, facile a dirsi: è tutta colpa di Veronica che qualche mese fa, al termine di un trail che aveva corso mio marito (io queste cose non le faccio perché mi riteno un'atleta seria!), mi fa:- Ne facciamo uno insieme? E io:- Ma sì, poi si vedrà, se troviamo quello adatto...ed ecco Veronica (indefessa!) che parte col propormi ultramaratone (NO!), maratone (NO!), mezze-maratone (NO!)...alla fine, sulla via dell'esaurimento mi fa:- Ci sarebbe una gara ad Amatrice il 19 agosto, sono 8,5 km...ce la fai?
Bè, credo che al di sotto non poteva scendere e così, un po' anche per orgoglio e molto per la prospettiva dell'amatriciana finale, si parte!!!
Peccato che il mio maritino, naturalmente ad iscrizione avvenuta, ci ha tenuto ad informarmi che quella non era proprio una "garetta", ma una gara internazionale, che lui aveva già corso anni prima! E così, accanto a mio fratello, Veronica, Giuseppe, vari amici "Gatti" (come li chiama Veronica) e la simpatica signora Paola (quest'anno 85 gare! Io mi pare 4...), mitrovo la muraglia dei kenioti, il buon Giorgio Calcaterra e anche Ezechiel Kenboi, tanto per gradire...ragazzi che gambe lunghe! Il bello è che nel frattempo mi ero anche tirata un po' su, perché, a farlo in macchina, il percorso
saliva quasi in continuazione, ma non in maniera così folle...e
allora perché dicevano che era così dura? Bé, prima di tutto perché quelli avanti a te partono a 2'30 al chilometro e, anche se non hai la pretesa di star loro dietro, sapere che
sono arrivati mentre tu superi il primo chilometro non è poi così
incoraggiante...e poi un'arsura, ragazzi, un caldo, un asfalto di
fuoco...MICIDIALI! Mi sono persino fermata ad un misero tubo dell'acqua manco fossi alla maratona del deserto! Fatti 1,5km cominciavo ad avere varie apparizioni e da brava prof. di greco ripassavo tra me e me la fine delle varie eroine della tragedia...un "deus ex machina" che mi sollevi a Configno, no? Verso il quinto chilometro mi passa Giuseppe, mi guarda e mi lancia un pietoso "Daje Chià!-
Insomma ragazzi, io neanche lo so perché questa gara mi ha ammazzato in questo modo, sono arrivata barcollando e non riuscivo a prendere neanche la fetta di cocomero che una ragazzina cercava di porgermi. C'è che certe gare a volte vanno così, con tempi e classifiche pessimi e voi tutti lo
sapete bene, ma poi...il posto era bellissimo e l'amatriciana ottima,
arriverò in fondo anche alla prossima e stavolta Kenboi lo prenderò!

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